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| Il Progetto |
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Il Programma Nazionale Asilo (PNA), istituito nel luglio 2001, dal Ministero dell'Interno, dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) e dall'Associazione Nazionale dei Comuni italiani (ANCI), raccogliendo le esperienze di accoglienza decentrata in rete gią attive sul territorio nazionale, ha realizzato il primo sistema pubblico per l'accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati, sistema in cui gli Enti locali giocano un ruolo fondamentale e con loro il privato sociale. La Legge 189/02 ha rafforzato tali strumenti di accoglienza ed integrazione, prevedendo la costituzione del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) ed istituendo una struttura di coordinamento delle progettualitą territoriali, il Servizio centrale di informazione, promozione, consulenza, monitoraggio e supporto tecnico agli enti locali la cui gestione č stata affidata ad ANCI. Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati si configura quindi come una rete di progetti attivati dagli Enti locali e diffusi su tutto il territorio nazionale, che trovano nel Servizio Centrale strumento di confronto e coordinamento.
Nell'ambito del Fondo nazionale per le politiche e i servizi per l'asilo, fondo che finanzia i servizi attivati nell'ambito dello SPRAR, la Provincia di Gorizia ha attivato per il biennio 2009/2010 un progetto di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati, entrando in tal modo nella rete del Sistema di protezione per richiedenti asilo.
Il progetto della Provincia di Gorizia prevede l'accoglienza di 15 richiedenti asilo e rifugiati, di cui tre donne, con il positivo coinvolgimento di enti e associazioni del territorio isontino riunite nel Protocollo d'intesa siglato il 27 aprile 2009. Il progetto prevede inoltre servizi di tutela legale ed assistenza socio-psicologica per gli ospiti del Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo di Gradisca d'Isonzo.
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